Olio del Soratte

 
Olive del Monte Soratte

Non è così antica come quella dell'olio della Sabina, ma già nel 1568 gli oliveti della zona  producevano olio di qualità, tanto che l'Architetto Vignola, essendo stato pagato in natura per i suoi servizi, si lamentava che tal volta gli fosse stato dato "dell'olio poco bono", non "como se usa farse in S.to Resto".
Tre secoli dopo, nel 1888, il Marchese Canali partecipava all'esposizione Vaticana in occasione del 50° sacerdotale di Leone XIII con l'olio proveniente dai suoi oliveti del Soratte e naturalmente fu premiato.
I benedettini assegnarono all'olivicultura un ruolo fondamentale nell'economia della zona e non è un caso che le pietre angolari di molte case antiche siano costituite da mole olearie.
La tradizione di quest'olio che in un testo del 1868, quando il numero di olivi attestato era di 38.000, veniva definito di "buonissima e sopraffina qualità" si è conservata nei secoli e ci consente ancora oggi di degustare un ottimo prodotto ottenuto, proprio come in passato, da numerosi piccoli produttori che, pur seguendo ancora antiche tradizioni, tuttavia affidano la buona riuscita del loro olio ad un modernissimo frantoio dell'Agrisirole Soratte.
Olio extravergine di oliva Soratte

CARATTERISTICHE E ASPETTO DEL PRODOTTO

La denominazione Soratte  è riservata all'olio extravergine di oliva prodotto nelle condizioni previste e nella zona definita della provincia di Roma, che, posto in commercio in contenitori di vetro, ceramica o banda stagnata di capacità non superiore a 5 litri, si presenta di colore dal giallo a verde chiaro, odore fruttato medio leggero con note vegetali erbacee e sapore leggermente amaro e piccante.
COMPOSIZIONE

L'olio extravergine di oliva Soratte  è ottenuto dalle seguenti varietà di olivo: Sirole almeno 10%, Leccino 40%, Frantoio 25% e Reale almeno 5%. Possono concorrere da sole o congiuntamente le olive delle varietà Moraiolo, Pendolino e Rosciola fino a un massimo del 20%. Sono escluse altre varietà di olivo.

Per i nuovi impianti possono concorrere le seguenti varietà: Sirole almeno 40%, Leccino 20%, Frantoio 10% e Reale almeno 10%. Possono concorrere da sole o congiuntamente le olive delle varietà Moraiolo, Pendolino e Rosciola fino a un massimo del 20%.

PROCESSO DI PRODUZIONE

    * Coltivazione: L'olio extravergine di oliva Soratte  deve essere prodotto da oliveti posti nella zona definita ubicati nella fascia altimetrica compresa tra 50 e 600 m s.l.m. costituito da una zona omogenea di produzione di suoli di origine prevalentemente vulcanica. I terreni, secondo le quote, sono rocciosi, ciottolosi o quanto meno ricchi di scheletro. Le condizioni ambientali e di coltura devono essere quelle tradizionali. La densit à massima deve essere di 555 piante/ha.
    * Raccolta: La produzione massima dell'olio extravergine di oliva Soratte  non può superare 8000 kg/ha. La raccolta , effettuata manualmente o meccanicamente, deve avvenire tra il primo giorno di ottobre e il 15 dicembre. E' vietato l'uso di prodotti di abscissione e la raccolta di olive cadute naturalmente o in reti permanenti. Le olive raccolte devono essre poste in contenitori rigidi, traforati, lavabili della capacità massima di 380 kg.
    * Estrazione: L'estrazione dell'olio extravergine di oliva Soratte  deve avvenire entro 48 ore dalla raccolta. La resa massima in olio delle olive non può superare il 22%. Le olive devono essere pulite e/o lavate a T ambiente. L'estrazione può avvenire solo con processi meccanici o fisici atti a garantire oli senza alcuna alterazione della qualità. La gramolatura deve avvenire a una T non superiore a 34°C e per non oltre 50 minuti. E'  vietato l'uso di frangitori a martelli, di coadiuvanti chimici e/o biologici o talco. Sono consentite chiarificazione e filtrazione dell'olio.

    * Colore: dal giallo a verde chiaro , odore fruttato medio leggero con note vegetali erbacee e sapore leggermente amaro e piccante.
    * Odore: fruttato medio leggero con note vegetali erbacee
    * Sapore: leggermente amaro e piccante.