Riserva naturale del Monte Soratte

La Riserva Naturale Monte Soratte comprende il Monte Soratte, il quale si erge isolato nella campagna a Nord di Roma, ad occidente del Medio Tevere e al margine dei ripiani vulcanici dei Sabatini e dei Cimini. E’un massiccio che si estende da Nord-Ovest a Sud-Est, con una forma ellittica lunga km. 5.5 e larga km. 2 alla base; la vetta più alta è a quota di 691 mt. s.l.m.
Il Monte Soratte sorse quando la vastissima piaga del Lazio era coperta dal mare e il dinamismo vulcanico dei Cimini e dei Sabatini non aveva ancora sollevato tutta quella immensa congerie di materiali che formano la superficie del Lazio.
Il Soratte quindi, se ora appare come un'isola terrestre, fu in tempi remoti una vera isola del mare. Sulla cima del monte le popolazioni Latine-Etrusche-Sabine adorarono il Sole col nome di Soranus identificato poi dai Romani con Apollo, infatti, il tempio di Apollo doveva sorgere sulla cima del monte, ove attualmente è presente il Monastero di S. Silvestro. Con la vittoria del Cristianesimo, il Monte Soratte divenne celebre per il ricovero che avrebbe offerto a Papa S. Silvestro I in fuga da Roma, acquistando così nuova importanza con il costituirsi di numerosi nuclei cenobitici e romitori sparsi su tutto il monte, dove la presenza monastica proseguì per secoli con l'alternarsi di varie congregazioni religiose. Oggi il Monte Soratte, grazie alla legge regionale 6/10/97 n. 29 art. 44, è divenuto Area Naturale Protetta. L'ipotesi del Parco sul Monte Soratte iniziò a concretarsi a livello istituzionale con l'inserimento del Monte nella Carta dei Biotipi della RL. (C.N.R 1970) e successivamente nella Carta delle Aree di Particolare Valore Naturalistico (RL. 1975) in base alla quale fu progettato il Piano Regionale dei Parchi e delle Riserve Naturali approvato dalla Regione Lazio con delibera del 29/9/92 n. 8098, dove il Monte Soratte veniva inserito nell'area protetta "Complesso Fluviale Tevere-Treja". Quest'area compren­de il tratto laziale della Valle dei Tevere sino alla confluenza dell'Aniene, e al suo interno si trova la "Riserva Naturale Tevere-Farfa", che ha una superficie di 800 ha e si estende nella Valle del Tevere, tra il ponte di Montorso e la diga Meana, in corrispondenza della con­fluenza del fiume Farfa ed il "Parco suburbano Valle del Treja". Quest'ultimo è localizzato nella valle di destra della Media valle del Tevere e si estende per una superficie di 1000 ha.

Galleria fotografica
Anfiteatro - situato all'interno della Riserva naturale del Monte Soratte
Chiesa Madonna delle Grazie - situata all'interno della Riserva naturale del Monte Soratte
Chiesa rupestre di Santa Romana - situata all'interno della Riserva naturale del Monte Soratte
Chiesa di Sant'Antonio - situata all'interno della Riserva naturale del Monte Soratte
Euforbia Caracias
Grotta Santa Lucia - 1972
Particolare - Riserva naturale del Monte Soratte
Interno Chiesa di Santa Lucia - Riserva naturale del Monte Soratte
Chiesa di San Silvestro all'interno della Riserva naturale del Monte Soratte