Osservazioni alla Variante del PRG del Gennaio 2010

Nella seduta del Consiglio Comunale del 9 luglio,
per la formulazione della contro proposta alle osservazioni alla Variante al PRG, sono giunte 116 osservazioni, di queste ne sono state accolte 63 che rappresentano il 73% delle osservazioni fatte.
le osservazioni sono state approvate  quasi all'unanimità tranne un  astenuto.
Il Sindaco e l'Assessore all'Urbanistica Doriano Menichelli si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati ottenuti volti a tenere conto delle esigenze dei cittadini nell'ambito dei vincoli di legge imposti, cercando comunque di proporre la soluzione migliore, supportata dal parere tecnico.
 
RELAZIONE DELL’ASSESSORE ALL’URBANISTICA
Innanzitutto voglio porgere i miei complimenti e ringraziamenti all’Architetto Augusto Chiaia per il lavoro fino ad oggi svolto per portare all’approvazione un Nuovo Piano Regolatore del Comune di S.Oreste.
Detto ringraziamento lo estendo con piacere anche a tutta la Commissione Urbanistica che ha saputo lavorare con energia e pazienza soprattutto in questi ultimi mesi.
Entrando nel merito: la proposta di controdeduzioni alle osservazioni pervenute a seguito dell’adozione della Variante del PRG del Gennaio 2010, viene qui formulata dal progettista nei seguenti punti:
1. Sintesi della richiesta del ricorrente;
2. Valutazione del  progettista in termini di compatibilità coi vincoli esistenti e nel rispetto dei criteri informatori già deliberati con l’atto di adozione.
Il sistema vincolistico è costituito:
a) Da vincoli di natura archeologica e monumentale;
b) Dai contenuti dei Piani Paesistici;
c) Dalle previsioni del Piano di Coordinamento Provinciale;
d) Dai contenuti dell’indagine geologica e agro-vegetazionale;
e) Dal parere dell’”area difesa del suolo” della Regione, pervenuto il 5/1/2012;
f) Dalla presenza di usi civici;
g) Dalle fasce di rispetto delle infrastrutture a rete e puntuali.
Quindi nell’esame di ciascuna osservazione è stato necessario individuare la proprietà sulla mappa catastale, sul PRG adottato e sulle principali carte tematiche e vincolistiche, producendo un elaborato che – per aree  contigue – le raggruppasse e graficizzasse.
Per quanto attiene le Norme Paesaggistiche occorre premettere anche come attualmente si sia in presenza di un PTP pienamente vigente e di un PTPR adottato, pubblicato ed oggetto di osservazioni da parte del Comune di  S.Oreste nel 2008, che però allo stato non sono ancora contro dedotte.
Ne deriva che alcuni conflitti tra le previsioni del PRG adottato dal Comune e le previsioni del PTPR adottato dalla Regione sono in linea con dette osservazioni estese nel 2008 ed ancora in attesa delle decisioni regionali.
Si deve fare pertanto espresso riferimento ai punti 1) e 4) delle osservazioni comunali al PTPR del 2008 – che si allegano di seguito – ove emerge chiaramente come non siano state recepite in più punti ampie zona urbanizzate legittimamente previste sin dagli anni ’80 e oggi effettivamente esistenti.
Chiaramente sia le osservazioni del 2008, sia i conseguenti contenuti della Variante Generale di PRG con esse in accordo, saranno valutati in sedere regionale con l’istruttoria del PRG quanto questo sarà trasmesso.
Resta fermo che le valutazioni su aree oggetto delle attuali osservazioni al PRG che ricadono esternamente agli ambiti per i quali il Comune ha presentato le osservazioni al PTPG nel 2008 vengono qui formulate nel pieno rispetto delle misure di salvaguardia.
Altro tema generale molto importante è il parere Regionale di competenza dell’”Area difesa del Suolo” pervenuto il 5/1/2012 dopo una lunga fase di interlocuzione e di integrazione; detto parere appone vincoli e condizioni definitive sulla difesa del suolo di aree già oggetto della delibera di adozione del PRG e su aree per le quali sono state presentate osservazioni.
Non vi sono stanziali conflitti ma solo prescrizioni normative (delle quali una sola specifica per un’area fabbricabile) e pertanto ogni valutazione su aree oggetto di osservazione in esame oggi deve assolutamente attenersi alle prescrizioni contenute nel suddetto parere regionale dell’ “Area difesa del suolo”. 
Inoltre, ai sensi di legge, le osservazioni vengono definite come “osservazioni pervenute nei termini” (se protocollate entro i 60 giorni dalla pubblicazione del PRG) e come “osservazione fuori dei termini” (se pervenute successivamente).
La legislazione nazionale vigente affida alla assoluta discrezionalità del Consiglio Comunale la facoltà o meno di valutare anche tutte le osservazioni pervenute fuori dei termini; e per consentire la pienezza di questo esercizio il progettista ha provveduto ad esaminare anche le osservazioni pervenute “fuori dei termini”.
Per facilitare ulteriormente la valutazione di ciascuna osservazione si è reso necessario raggruppare le stesse per località urbana pur restando sempre nei termini di controdeduzione individuale.
Per alcune osservazioni che riguardavano richieste di ulteriori insediamenti residenziali, il progettista ha ritenuto di evidenziare sia in termini grafici sia numerici quale sarebbe il nuovo peso abitativo che si andrebbe ad aggiungere.
Tale quantità, evidenziata nelle tabelle, riguarda il totale tra previsioni insediative definite in sede di adozione del PRG e possibili previsioni insediative derivanti da controdeduzioni alle osservazioni.
Infatti la legislazione regionale indica un tetto di crescita di nuovi abitanti nel 3% annuo per 10 anni  (e quindi del 30% di nuovi insediati in 10 anni) e si rammenta come alla base della formulazione del PRG sia stato elaborato un calcolo su basi statistico-demografiche e di consistenza del patrimonio edilizio residenziale che consentiva un numero di abitanti solo leggermente inferiore al tetto massimo previsto.
Questa quantificazione, inferiore di 144 unità, può consentire la quasi totalità dei possibili nuovi insediamenti derivanti dall’accoglimento delle osservazioni a carattere residenziale che il progettista ha ritenuto compatibili con gli indirizzi generali.
Da ultimo, l’entrata in vigore del PTPG del Marzo 2010 è comunque successiva alla data di adozione della Variante generale di PRG di S.Oreste e pertanto il riferimento dimensionale per questo nostro strumento urbanistico dovrebbe rimanere quello della legge regionale.
In conclusione si sottolinea come il contenuto delle controdeduzioni formulate dal progettista, in base a valutazioni puramente tecniche e di osservanza dei termini di riferimento fissati per la redazione del PRG, hanno natura e valenza di supporto tecnico alle decisioni che il Consiglio Comunale vorrà assumere, restando sovrano nel deliberare ogni singola osservazione.